Crisi delle memorie: quando finirà? Acer va controcorrente ed accusa i produttori
Per il CEO di Acer la crisi di RAM e SSD potrebbe migliorare già a fine 2027, contro le stime di Micron, SK Hynix ed Adata. Ma i prezzi dei PC salgono ancora

La domanda che si fanno in tanti, visto l’effetto che sta avendo sui prezzi di computer e smartphone, è sempre la stessa: quando finirà la crisi dei chip di memoria? La previsione più diffusa tra gli analisti indica almeno il 2028, e negli ultimi tempi si sono moltiplicate le stime che spostano il traguardo al 2029 o addirittura al 2030. Una voce fuori dal coro arriva però da Acer: secondo il suo amministratore delegato, la situazione potrebbe cominciare a migliorare già dalla fine del 2027.
La previsione di Acer: miglioramenti già da fine 2027
Le dichiarazioni di Jason Chen riguardano soprattutto il settore che Acer conosce meglio, quello dei PC. A suo giudizio, per il mercato consumer l’offerta di RAM e SSD, quindi le memorie DDR4 e DDR5 che finiscono nei computer che compriamo, avrebbe già raggiunto in buona parte un equilibrio con la domanda.
Il punto più interessante è un altro. Chen sostiene che alcune delle previsioni più pessimistiche siano condizionate dall’interesse dei produttori di memorie a tenere alti i margini ottenuti grazie al boom dell’intelligenza artificiale. Tradotto: secondo il numero uno di Acer, c’è chi avrebbe tutto l’interesse a far durare la carenza più del necessario.
I prezzi dei PC continueranno a salire
L’ottimismo di Acer, però, non si traduce in un sollievo immediato per chi deve comprare un computer. L’azienda stessa prevede ulteriori aumenti dei prezzi dei PC tra il 5% ed il 20% entro la fine dell’anno, con un probabile picco nella prima metà del 2027. Solo dopo, se la previsione di Chen si rivelerà corretta, la situazione potrebbe iniziare a distendersi.
Fonte: https://www.ispazio.net/2273535/crisi-memoria-quando-finisce-acer-previsioni
